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Alfa Basket Catania si arrende solo nel finale contro Matera: "Siamo in crescita"

Il tecnico degli etnei, Andrea Bianca, guarda il bicchiere mezzo pieno dopo una trasferta dall'alto tasso di difficoltà. "Adesso pensiamo alla trasferta di Reggio Calabria contro la Viola. Bisogna lavorare e migliorare sui tiri liberi” aggiunge il coach alfista

L’Alfa Basket Catania perde qualche pezzo importante, ma mette paura all’Olimpia Matera, una delle favorite del girone D e costruita per centrare il salto di categoria. Fuori infatti gli infortunati Simone Gatti e Luca Savoca. Assente inoltre lo squalificato Matteo Gottini, fermato per una giornata. Punteggio finale 81-68 per il quintetto allenato da coach Agostino Origlio che riesce ad imporsi soltanto nll'ultimo quarto di gioco.

Coach Andrea Bianca comincia la sfida con Consoli, Provenzani, Abramo, Florio e Agosta a comporre il quintetto iniziale. Matera parte con due triple. Segnano Del Testa e Cena. Consoli sveglia l’Alfa Basket Catania (6-4). Abramo, su assist di Provenzani, dà ai catanesi il primo vantaggio della partita (6-7). Del Testa da due ricaccia indietro l’Alfa, Agosta risponde subito per l’8-9. Cena da tre ha la mano calda (11-9). Gli ospiti ci sono. Provenzani è lucido dalla lunetta (11-11) e Vita Sadi (entrato al posto di Agosta), su assist di Florio, porta i rossazzurri sul 14-13 replicando alla tripla di Merletto. Il primo parziale scivola via punto a punto (18-16 per l’Olimpia Matera).

Nel secondo periodo, l’Alfa Basket Catania aumenta il ritmo. Marco Consoli ripete la brillante prova disputata contro il Green Basket Palermo. Alessandro Agosta lotta su ogni pallone con esperienza e tenacia. Abramo e Vita Sadi ristabiliscono la parità (20-20). Alessandro Florio (uno dei migliori in campo) ricaccia indietro Matera (31-33 per i rossazzurri). Debutta in Serie B il giovanissimo (classe 2001), Gabriele Patanè subito a canestro in contropiede. Il periodo si chiude nel segno di Florio che consente all’Alfa Basket Catania di andare al riposo lungo avanti per 38-37. Matera prende ossigeno con il solito Cena (4 triple a segno su 8) e con Del Testa.

L’ultimo quarto di gioco comincia con i lucani avanti per 56-47. Nell’ultimo periodo l’Alfa Basket Catania allenta un po’ la presa e Matera chiude la partita. Una sconfitta che ci può stare per i rossazzurri, che tornano dalla Basilicata con i complimenti dello sportivo pubblico di casa.

“L’unica nota negativa di questa trasferta è il risultato - afferma coach Andrea Bianca -. Ci hanno fatto sicuramente piacere gli applausi e i commenti positivi del pubblico e degli addetti ai lavori. Abbiamo giocato quasi alla pari contro un avversario attrezzato per disputare un torneo di vertice. Bravissimi tutti, in particolare Alessandro Florio e Marco Consoli. Bene anche Gabriele Patanè, che ha disputato un minuto di grande qualità. Siamo in crescita. Adesso pensiamo alla trasferta di Reggio Calabria contro la Viola. Bisogna lavorare e migliorare sui tiri liberi”.

OLIMPIA MATERA 81
ALFA BASKET CATANIA 68
Olimpia Matera: Merletto 11, Del Testa 14, Battaglia 2, Cena 26, Sereni 6, Buono 8, Mancini, De Leone 6, Datuowei 8, Lopane, Montemurro ne, Cesano. Allenatore: Origlio.

Alfa Basket Catania: Longo ne, Consoli 12, Florio 10, Provenzani 10, Agosta 16, Vita Sadi 11, Patanè 2, Mazzoleni 2, La Spina, Abramo 5. Allenatore: Bianca.

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